Biblioteca
Cinquemila volumi del fondo antico, ventuno incunaboli e scaffali di dorsi rilegati in pelle, illuminati soltanto dalla luce naturale di una sola finestra.
Škofja Loka · dal 1706
La Biblioteca dei Cappuccini, la chiesa di Sant’Anna e il convento — tre spazi che respirano insieme dall’inizio del XVIII secolo. Entrate nel silenzio di libri antichi, di altari sobri e della storia da cui è nata la Passione di Škofja Loka.
Benvenuti
Dal 1706, ai margini di Škofja Loka, sorge il convento dei cappuccini — un sobrio complesso bianco che custodisce alcuni dei manoscritti e delle stampe più preziose dell’area slovena.
La visita conduce attraverso la chiesa di Sant’Anna, con l’altare della santa morente e tre cappelle, attraverso le sale espositive dedicate all’ordine cappuccino e alla nascita della Passione di Škofja Loka, fino alla biblioteca, dove sui ripiani riposano 21 incunaboli, la Bibbia di Dalmatin, Valvasor e cinquemila altre stampe antiche.
Il tutto in circa quaranta minuti — sufficienti perché il luogo si depositi in voi, e abbastanza perché desideriate tornare.
Tre spazi
Ogni spazio ha il proprio carattere e il proprio ritmo. Insieme compongono un’immagine unitaria della vita cappuccina — preghiera, studio e umiltà.
Cinquemila volumi del fondo antico, ventuno incunaboli e scaffali di dorsi rilegati in pelle, illuminati soltanto dalla luce naturale di una sola finestra.
Chiesa a navata unica, consacrata nel 1713. L’altare maggiore raffigura sant’Anna morente con Maria, Gesù, Giuseppe e Gioacchino — una rappresentazione senza pari nell’area slovena.
Il chiostro, l’atrio con la meridiana del 1709 e l’ala con le sale espositive dedicate all’ordine, alla Passione e a padre Romualdo.
La biblioteca
Il convento ha sempre avuto una biblioteca, fin dagli inizi. Si è notevolmente accresciuta nel 1786, quando vi furono incorporati i libri del soppresso convento dei cappuccini di Kranj. Oggi conserva circa 5.000 volumi del fondo antico, riconosciuti monumento culturale, e 21 incunaboli; il più antico risale al 1473.
Tra le sue stampe più preziose si trovano la Bibbia di Dalmatin (1584), il dizionario quadrilingue di Megiser (1592), la Gloria del Ducato di Carniola di Valvasor (1689) e il Manuale Sacro di Janez Svetokriški.
«Molti volumi sono rilegati in pelle, altri in pergamene con manoscritti latini — fra cui anche alcuni in caratteri glagolitici.»
La chiesa di Sant’Anna
La chiesa di Sant’Anna è un esempio tipico dell’edilizia cappuccina: un semplice spazio a navata unica con due cappelle, dietro l’altare maggiore il coro monastico, davanti l’atrio con il chiostro. Tutto deve restare entro i confini della semplicità; gli altari sono lignei, fatti con il materiale che si aveva sotto mano.
Dopo l’ultimo restauro (1996–1998) gli altari sono nuovamente nella loro forma originaria di rovere e noce naturali con capitelli dorati. Nella cappella mariana vedrete una copia della celebre Maria Ausiliatrice di Cranach, che gli abitanti di Škofja Loka scelsero nel 1750 come patrona della città.
Il convento e la Passione
Dalla devozione dei cappuccini di Loka e dell’arciconfraternita del Santissimo Sacramento nacque la celebre processione della Passione del Venerdì Santo. Il testo fu composto nel 1721 dal padre cappuccino Romualdo Marušič — oggi il più antico testo drammatico conservato in lingua slovena.
Il manoscritto originale della Passione è un tesoro prezioso dell’archivio del convento e il fondamento della moderna Passione di Škofja Loka, iscritta nella lista UNESCO del patrimonio culturale immateriale. Nelle sale espositive potete vederlo insieme ai rilievi di Vinko Mohorčič e a un film documentario.
Allestimenti contemporanei
La moderna Passione di Škofja Loka è stata ripresa nel 1999; sono seguite le edizioni del 2000, 2009, 2015 e 2026. L’edizione del 2026 è stata la prima a svolgersi come parte del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, nel cui elenco la Passione è iscritta dal 2016.
All’edizione 2026 hanno partecipato quasi 1.000 attori e oltre 1.300 volontari. Un corteo circolare attraverso il centro storico è passato per quattro luoghi di rappresentazione, dove sono andati in scena 20 quadri. Le rappresentazioni si sono svolte dal 21 marzo al 12 aprile, regia di Marcelo Brula.
La prossima edizione sarà nel 2032 — gli allestimenti seguono ora un ciclo di sei anni.
Da non perdere
Per ragioni di conservazione gli originali più preziosi sono custoditi in deposito protetto. Durante la visita presentiamo i facsimili della Bibbia di Dalmatin e del manoscritto della Passione di Škofja Loka; il fondo antico successivo al 1500 si può vedere in originale.
1584
Prima traduzione completa della Sacra Scrittura in sloveno, stampata a Wittenberg.
prima del 1500
Il più antico del 1473 — libri dei primi decenni della stampa europea.
1721
Di padre Romualdo Marušič — il più antico dramma conservato in lingua slovena.
1786
Cinquemila volumi rilegati in pelle — monumento culturale di prima categoria.
Percorso della visita
Il percorso conduce dalla chiesa, attraverso il chiostro e l’atrio, fino alla biblioteca, terminando nelle sale espositive dedicate alla Passione di Škofja Loka e all’ordine cappuccino.
La visita inizia davanti alla chiesa di Sant’Anna.
⌁ Circa 40 minuti complessivi
Nella sala video potete vedere un breve filmato introduttivo sulla Passione di Škofja Loka — consigliato all’inizio della visita alle sale espositive.
Pratico
Si raccomanda di concordare in anticipo l’orario della visita.
Per gruppi più numerosi consigliamo di dividersi in due.
Ingresso
Kapucinski trg 1
4220 Škofja Loka
Parcheggio
Parcheggio comunale,
Kapucinski trg 3
↗ Mostra sulla mappa
Domande frequenti
Prenotazione della visita
Potete prenotare la visita online tramite il modulo, per telefono o per e-mail — saremo lieti di accogliervi.